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Scopri la simbologia degli alberi

Scrivendo la saga L’ultima fata, mi sono dedicata molto alle ricerche sulle tradizioni scozzesi e su quelle dei Celti e sono rimasta affascinata dalla venerazione che questo popolo riservava agli alberi.

Anche io ho sempre avuto un legame profondo con gli alberi, mi piace passeggiare nel bosco, osservarne i tronchi, il mutamento durante le stagioni. Mi rilassano, mi donano tranquillità e ispirazione.

Non è difficile capire perchè in generale tutte le popolazioni antiche fossero così legate alle piante e al bosco. Esse fornivano la materia prima per le case e gli untensili ed erano anche fonti di cura e salute.

Gli alberi per i Celti divennero presto la dimora degli spiriti delle divinità. Quando si doveva decidere su una questione importante si “tirava il legno”. Esisteva anche un’ordalia dell’abero. Chi si era macchiato di una grave colpa poteva sottoporsi a questa prova: venivano presi tre legnetti, uno dell’innocenza, una della colpevolezza e uno a simboleggiare la Triplicità, in onore delle divinità. Se usciva quest’ultimo, si continuava a tirare fino a ottenere un giudizio chiaro.

I Celti veneravano in particolare venti piante che ritenevano vere e proprie fonti del potere. Dal sorbo rosso alla betulla, dal salice al tasso, ognuna di loro era legata a un preciso periodo dell’anno, a una lettera dell’alfabeto, a una divinità e a una simbologia.

Per questo di seguito vi lascio cinque alberi e la simbologia celtica a essi legata.

Le foreste erano colme di mistero solenne dato dalla presenza di un dio invisibile e per questo esse furono teatri di molti rito. (De Gubernatis)

QUERCIA

Mese: maggio

Festività abbinata: Beltane

Animale: scricciolo

Divinità: Dagda

Simbologia: potere, energia, sopravvivenza, contatto con il soprannaturale. i Druidi mangiavano le ghiande per accrescere i poteri della visione occulta.

Animale: scricciolo

TASSO

Mese: dicembre

Festività abbinata: 31 dicembre, il giorno di passaggio

Simbologia: rinascita, sapienza segreta, conoscenza e forza. il tasso era un albero collegato aalla morte, ai passaggi. Scudi di tasso proteggevano dalle ferite in battaglia, ma i semi davano la morte perchè velenosi. Il tasso veniva usato negli incantesimi divinatori e i Vati ne portavano un rametto con sè per aumentare le proprio facoltà

BETULLA

Mese: novembre

Festività: Samhain 31 ottobre

Animale: Serpente, fagiano

Divinità: Brawen, Brigit, belnos

Simbologia sacrificio, pruficazione, buona sorte, forza vitale, rinascita. La betulla era presente nei rituali che dovevano allontanare il male e la negatività. I morti erano ricoperti di rami di betulla perchè favoriva il passaggio nel mondo dell’Aldilà.

SALICE

Mese: febbraio

Festività: imbolc, primo febbraio

Animale: Falco

Divinità: succellus, semias

Simbologia: albero della luna, rappresentava le emozioni, l’inconscio, gli aspetti femminili, la chiaroveggenza, l’intuito , la letteratura, la poesia. Con i suoi rami si intrecciavano cesti per le offerte alla Luna.

ABETE

Mese: dicembre

Festività: Solstizio d’Inverno

Divinità: Aedh, Amaethon, Andraste

Simbologia: capacità di imparare dagli errori del passato, acquistando obiettività. Il Solstizio d’inverno è il giorno più breve dell’anno. Conosciuto con il nome di Yule ma anche con quello di Alban Arthuan (Luce di Artù)si riallaccia alla tradizione druidica che parlava di un re forte come un orso e luminoso che sarebbe giunto a unire tutte le tribù. L’accensione del cosidetto ceppo di Yule era simbolo della luce crescente.

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