Segnalazione – Sono solo un marinaio di Patrizia Ines Roggero

Oggi sono lieta di segnalarvi che ritornano i pirati di Patrizia Ines Roggero. Da questa settimana, infatti, potrete immergervi nelle romantiche avventure di “Sono solo un marinaio” primo volume autoconclusivo della serie Romantic Pirates. Avventure e amore sul Mar dei Caraibi che vi faranno battere il cuore.
SINOSSI:
Come sfuggire alla forza dei sentimenti, se il proprio cuore è sordo alla ragione?
Quando il destino mette Jack sul cammino di Alyce, è inutile impedire alla passione di esplodere tra loro… ma lui è un pirata e lei appartiene a un altro.
Arrembaggi, fughe e battaglie, nei Caraibi del XVII secolo, tra un presente seducente e un passato che torna, minaccioso, a oscurare il sole.








Genere: Romance Storico                
Edizione: 3° PIRromance
Serie: Romantic Pirates #1
Pagine: 237
Prezzo ebook: € 1,99
Prezzo cartaceo: 8,50
Data di uscita: 15 giugno 2016

BIOGRAFIA:
Patrizia Ines Roggero nasce a Genova nel 1979.
È un’autrice di romance storici. Ha pubblicato i romanzi Sono solo un marinaio e Il brigante di Corte, la trilogia Paradise Valley, il romanzo e il racconto Asso di cuori(collana Passioni romantiche – Delos Digital).
Alcuni suoi racconti sono presenti nelle antologie di Puntoacapo Edizioni, Delos Books, nei progetti di Io Leggo Il Romanzo Storico e di EWWA European Writing Women Association, associazione della quale fa parte dal 2013.
Sposata e mamma di una bambina, è appassionata di storia americana, soprattutto per quanto riguarda l’epopea western e la cultura dei Nativi Americani.
Insieme ad altre tre autrici è la fondatrice del gruppo Facebook Io Leggo Il Romanzo Storico.
LINK:
Pagina Facebook Patrizia Ines Roggero – Romance:  https://www.facebook.com/PIRromance/

Segnalazione – Il mio lato proibito di M. Piazza e P. Boiocchi (Delos Digital)

Buongiorno,

Oggi segnalo l’uscita del romanzo breve “Il mio lato proibito” di Michela Piazza e Pamela Boiocchi, per la collana Senza Sfumature di Delos Digital.

TITOLO: Il mio lato proibito
AUTRICI: Pamela Boiocchi & Michela Piazza
CASA EDITRICE: Delos digital
COLLANA: senza sfumature
PAGINE: 73
PREZZO: 2,99 €
DATA DI USCITA: Martedì 17 maggio
LINK D’ACQUISTO: https://www.amazon.it/gp/product/B01FGU86Q8
https://store.kobobooks.com/it-it/ebook/il-mio-lato-proibito

Sinossi:

Una vacanza in una località esotica, un viaggio pieno di imprevisti in compagnia di una guida attraente e misteriosa… Riuscirà Juan a far emergere il lato proibito della dolce Elisa?

Lei è gentile e affidabile, ma si sente oppressa dai doveri; lui è scanzonato e seducente, ma nasconde un segreto.

Coinvolti in un’avventura che li condurrà attraverso le meraviglie del Costarica – calde pozze termali sperdute nella foresta, vulcani attivi e nidi di tartarughe – Elisa e Juan impareranno a lasciar cadere ogni difesa e ad ammettere che gli opposti si attraggono.

Una storia romantica e sensuale che invita a riscoprire e ad assaporare la parte selvaggia che si cela in ognuno di noi.


Un estratto


Le autrici

Michela Piazza è laureata in Storia. Ha lavorato come bibliotecaria, traduttrice e correttore di bozze. È stata coautrice del fumetto umoristico “Fotoronmao”, edito su riviste nazionali. Ha scritto racconti di vario genere – dall’horror al rosa – comparsi in antologie. Ha pubblicato i romanzi d’avventura “Mary Read – di guerra e mare” e “Mary Read – nemica del genere umano”. Insieme a tre amiche scrittrici amministra il gruppo Facebook “Io leggo il romanzo storico”. Vive sul Lago Maggiore col marito, il figlio Tito, numerosi gatti viziati e una chihuahua iperattiva.


Pamela Boiocchi studia e insegna danza orientale. Si esibisce come illusionista e danzatrice insieme a Fabio Groppo, direttore Artistico di 13Viole. Conduce il programma “Magika”, in onda in prima serata su OneTv Nbc. È ideatrice e conduttrice della trasmissione “Dolci Evasioni”. Nel maggio del 2012 ha pubblicato il romance “Il Cuore Insanguinato” e nel febbraio 2016 il suo seguito “La roccia del diavolo”.

Insieme hanno scritto i chick-lit “New York-Napoli, amore al peperoncino” e “Sposami a Sugar Land” (poi uniti nella raccolta “Amori al peperoncino”)

Segnalazione – Sposami a Sugarland (Amori al Peperoncino Vol. 2) di Michela Piazza e Pamela Boiocchi



Esce oggi il secondo volume di Amori al Peperoncino di Michela Piazza e Pamela Boiocchi: Sposami a Sugarland.

Continuano le avventure di Rick e Mary Jane… 

SINOSSI

Ogni ragazza desidera incontrare l’uomo dei sogni.

Mary Jane ha inaspettatamente trovato in Rick il proprio Principe Buzzurro: dalla sua bocca esce sempre la cosa sbagliata, eppure è lui “quello giusto”!

Insieme gestiscono un ristorante a New York e sono felici. Ma cosa succede quando Rick decide di presentare l’italianissima fidanzata ai propri parenti texani?
Tra nonne dispotiche, Miss Rodeo e tori meccanici, Mary Jane avrà non pochi grattacapi, soprattutto perché deve organizzare in pochissimo tempo un matrimonio: il suo!
Può il vero amore essere più forte di folli insicurezze, perfide ex e parenti ingombranti?
Scoprilo in Sposami a Sugar Land, una romantica – e piccante – commedia natalizia!


Estratti

Il getto caldo della doccia sembrava in grado di lavare via tutta la stanchezza. Sul volto di Mary Jane si dipinse un’espressione maliziosa: «Sai che non ti sei neanche messo in ginocchio, per farmi la dichiarazione?» Il cowboy la fissò interdetto, ma subito lei continuò: «Potresti rimediare adesso…» E, premendogli le mani sulle spalle, lo fece scendere davanti a lei. Piccoli rivoli d’acqua zampillavano tra i muscoli delle spalle di Rick e Mary Jane ebbe una breve visione dell’espressione divertita dipinta sul volto del ragazzo prima che la testa bionda si chinasse tra le sue gambe dischiuse. Un guizzo di piacere intenso la attraversò, così violento e improvviso che MJ fu costretta ad appoggiarsi con la schiena alle piastrelle della doccia. Di nuovo le sue mani si avvinghiarono ai capelli di Rick: cielo, quanto adorava il modo in cui la faceva sentire… Si morse le labbra per non gridare, ma non riuscì a trattenere un mugolio di estasi. L’orgasmo la lasciò senza forze: le gambe le cedevano, dolcemente molli. Ci pensò Rick a risolvere la situazione, afferrandola per la vita e sostenendola mentre, finalmente, si univa a lei. Mary Jane gli si aggrappò, stringendosi contro di lui, muovendosi all’unisono, godendosi la sua forza e la solidità del suo corpo.

Mary Jane obbedì, mettendosi il bicchiere tra le labbra aperte e portando la testa all’indietro per ingerire il liquido tutto d’un fiato, meritandosi un Yee-haw di entusiasmo non solo da parte di J.T. ma di gran parte degli avventori del locale. «Così si beve uno shot, zucchero!» «Voglio andare su quello.» Dopo diversi bicchieri di Mezcal, l’attenzione di Mary Jane si era rivolta al toro meccanico presente nel pub. «Credevo non ti piacesse.» «Ho cambiato idea.» In breve tempo la sua decisione attirò attorno alla ragazza una piccola folla di curiosi, desiderosi di vedere le curve dell’italiana agitarsi sulla bestia meccanica. «Afferra la cinghia di supporto con il palmo verso l’alto.» J.T. le dava le istruzioni mentre l’aiutava a salire. «Tranquillo, cowboy, me la so cavare.» Non appena la macchina iniziò a muoversi le sembrò di stare sulle giostre: i primi giri furono facili, un continuo su e giù durante il quale con la mano libera salutava J.T. e sorrideva ai cori di incitamento. Quando però il manovratore decise che era ora di fare sul serio, MJ iniziò a pensare, poco lucidamente, che aveva fatto una grandissima cavolata: sedere all’aria e naso contro al collo del toro, e poi indietro di colpo! Perse la presa di una delle gambe e si vide sollevarla davanti al naso quasi fosse una ballerina di lap-dance. Scoppiò a ridere e la mano con cui reggeva la cinghia si aprì perché le serviva per tenere indietro i capelli. L’avventura di Mary Jane con il suo piccolo rodeo terminò con un volo e un poco elegante atterraggio tra le braccia di J.T. «La sai una cosa?» gli disse mentre lui la rimetteva in piedi tra gli applausi degli avventori «Credo che io e te dovremmo prenderci la nostra vendetta contro i rispettivi partner…»


LE AUTRICI
Pamela Boiocchi studia e insegna danza orientale. Si esibisce come illusionista e danzatrice insieme a Fabio Groppo, direttore Artistico di 13Viole. Conduce il programma “Magika”, in onda in prima serata su OneTv Nbc. É ideatrice e conduttrice della trasmissione “Dolci Evasioni”.Nel maggio del 2012 pubblica il suo primo romanzo, “Il Cuore Insanguinato”, di cui presto uscirà il seguito.
Michela Piazza è laureata in Storia. Ha lavorato come bibliotecaria, traduttrice e correttore di bozze. É stata coautrice del fumetto umoristico “Fotoronmao”, edito su riviste nazionali. Ha scritto racconti di vario genere – dall’horror al rosa – comparsi in antologie. Ha pubblicato i romanzi d’avventura “Mary Read – di guerra e mare” e “Mary Read – nemica del genere umano”. Insieme a tre amiche scrittrici amministra il gruppo Facebook “Io leggo il romanzo storico”. Vive sul Lago Maggiore col marito, il figlio Tito, numerosi gatti viziati e una chihuahua iperattiva.
Insieme hanno pubblicato nell’agosto 2015

“New York-Napoli, Amore al Peperoncino”





Segnalazione – Il nuovo romanzo di Linda Bertasi – Il silenzio del peccato – Amore e seduzione alla corte di Enrico VIII

Se un romanzo cercate la passione e la storia, gli intrighi, l’amore e il mistero, allora non potete assolutamente perdervi il nuovo romanzo di Linda Bertasi, “Il silenzio del peccato”, edito da Delos Digital, per la collana “Senza Sfumature”.


Un viaggio che vi porterò alla corte di Enrico VIII, e che vi farà conoscere personaggi come Anna Bolena e Charles Brandon, il duca di Suffolk. 


 SINOSSI: Essex 1522. Jane Rivers ha solo sedici anni quando incontra Charles Brandon, il duca di Suffolk. Una tempesta fortuita li costringerà a ripararsi in un capanno tra i boschi e la passione li travolgerà.
Ma Jane è una serva e Charles un duca, non c’è spazio per l’amore.
I genitori della ragazza, per nascondere l’onta, la costringeranno a un matrimonio riparatore con il promettente avvocato e amico di famiglia Richard Howard. Per Jane una nuova vita si profila all’orizzonte e una tenuta opulenta in cui trascorrerla. Ma cosa nasconde questa villa e perché un gentiluomo dovrebbe scegliere di dare scandalo e sposare una contadina? Cosa si cela dietro gli incubi che da anni tormentano Jane e che riaffioreranno non appena varcata la soglia di Manor House?
Nell’Inghilterra di Enrico VIII tra seduzioni e inganni, una storia di passione e omertà che affonda le sue radici nel silenzio.
Nell’Inghilterra di Enrico VIII una storia di seduzione e inganno, di passione e omertà, dove niente è come sembra. Una serva divisa tra un duca e un ricco avvocato, tormentata da incubi inspiegabili e da un desiderio proibito.
DOVE TROVARLO:
L’AUTRICE: Linda Bertasi nasce nel 1978.
Nel 2010 esordisce con il romance “Destino di un amore, cui fanno seguito il paranormal-romance “Il rifugio – Un amore senza tempo” che le vale il secondo premio al concorso letterario “Valle Senio” 2012, nel 2013 pubblica il romanzo storico “Il profumo del sud” che le vale la qualifica di Autore Commendevole al Premio Letterario Europeo “Massa”.
Collabora con magazine, web-magazine, lit-blog e case editrici.
È una delle fondatrici del gruppo “Io leggo il romanzo storico” ed è socia ordinaria EWWA.
Sposata e con una figlia, vive nella provincia di Ferrara dove gestisce una piccola realtà commerciale.
Per contattarla: bertasilinda@gmail.com

La Taverna degli Incontri – Attrazione di sangue e gli altri romanzi della saga di Victory Stor


Buongiorno cari lettori del blog,

oggi sono lieta di ospitare l’autrice Victory Storm che presenta “Attrazione di sangue“, Confederazione di sangue” e “Promessa di sangue“, una trilogia dedicata ai vampiri.



Le sinossi:

 

ATTRAZIONE DI SANGUE Vera ha appena scoperto l’esistenza dei vampiri e ora deve scappare. In una fuga tra Dublino e Londra, Vera si ritrova preda di una specie sanguinaria e feroce, perchè nel suo sangue si nasconde l’arma per distruggere la razza vampira. A darle la caccia è Blake, uno dei vampiri più anziani e forti al mondo, ma uno strano destino è in serbo per loro. Quello che doveva essere uno scontro tra il bene e il male, si rivelerà una strana e dirompente attrazione che cambierà le sorti della loro vita, svelando i segreti che si celano nel passato di entrambi.




CONFEDERAZIONE

DI SANGUE (disponibile anche il Prequel gratuito online con i primi capitoli)
Ormai Vera ha scoperto di essere una vampira e ora deve confrontarsi con la
all’uomo che ama, ma qualcosa sembra pronto a sconvolgere la loro unione…
società dei vampiri e le loro leggi. La sua vita procede serena insieme











PROMESSA

DI SANGUE (disponibile anche il Prequel gratuito online con i primi capitoli)
Sono passati due anni dall’ultimo incontro tra Vera e Blake. Tuttavia Vera non
si è mai dimenticata del suo grande amore e dopo mille ricerche finalmente lo
completamente annullato la sua umanità e e non la ama più. Riuscirà Vera ad
ritrova, ma il vampiro che avrà di fronte è molto cambiato. Sembra aver
abbattere quel muro che li divide e a riavere l’uomo della sua vita senza
perdere se stessa e tutto ciò per cui ha lottato?







L’autrice

Victory Storm è lo pseudonimo di un’autrice italiana nata ad Aosta. Vive le sue giornate tra libri, scrittura, 3 cani, 4 gatti e un marito.
Oltre alla scrittura adora l’interior design soprattutto legato ai colori e al feng shui.
Un’altra sua passione sono i manga giapponesi e gli anime che ancora guarda nonostante abbia più di trent’anni.

L’intervista

Com’è nata l’idea per questo romanzo?
I vampiri mi hanno sempre affascinata moltissimo dal film Dracula di Bram Stoker. Tuttavia un giorno ho letto la trama (non il libro, quello l’ho fatto anni dopo) di Twilight e in quello stesso periodo stavo leggendo “Angeli e demoni” di Dan Brown. È come se fosse scattato un clic.

Si tratta di una saga o di un romanzo autoconclusivo. Hai in progetto un sequel/prequel o uno spin-off su questa storia?
Era nato come romanzo autoconclusivo ma poi su Facebook attraverso la pagina del libro mi hanno contattato per chiedermi quando usciva il seguito.
All’inizio ho tremato chiedendomi cos’altro mai potevo scrivere su Vera e Blake. Ma alla fine ne è venuta fuori una trilogia e al momento sto pensando di trasformarla in una saga per dare spazio a nuovi personaggi e a nuove storie… e al futuro della Confederazione.
Quali sono i personaggi che ami di più della tua storia?
Vera è nata come me e mi assomiglia molto. Insieme siamo cresciute e certi sbagli dovuti all’immaturità sono gli stessi che ho commesso anch’io in passato. Ma entrambe siamo riuscite a crescere e a realizzarci. Poi c’è Blake… L’ho sempre adorato. Tuttavia c’è un altro personaggio che mi ha subito affascinato con il suo cinismo e atteggiamento insopportabile: Jack Marley.
Che cosa troveremo nel romanzo?
Io spero che troviate una storia capace di farvi battere il cuore. In “Attrazione di sangue” potrete trovare una lotta tra il Bene e il Male guidata dalla Chiesa e dai vampiri. In mezzo ci sarà Vera, un’umana particolare destinata a distruggere i vampiri… o a creare un nuovo equilibrio tra i due avversari?

Quanto tempo hai impiegato a scrivere quest’opera?
L’ho iniziata nel 2008 e in tre mesi avevo scritto il 70% del romanzo, ma poi mi sono bloccata a causa di problemi lavorativi e ho ripreso la stesura nel 2012, anno della pubblicazione. Ben diverso il risultato invece dei due libri seguenti scritti in due mesi per ognuno, editing escluso.

Come mai hai scelto di pubblicare con un editore? Quanto è stata difficile la scelta della casa editrice? Pubblicheresti mai un’opera in self?
Ho sempre pubblicato con editori diversi ma ammetto che non sempre mi sono trovata bene quindi non disdegno il self. Questa era la mia prima esperienza nel digitale e avevo bisogno del supporto che solo una CE può dare.

Quali sono gli aspetti del tuo romanzo che ami di più e che vorresti far arrivare al cuore dei tuoi lettori?
Mi piacerebbe che i lettori notassero la crescita personale di Vera: nel primo libro è un’adolescente un po’ impulsiva, nel secondo diventa grande ma rimane ancora troppo ingenua e irascibile rendendo il rapporto con Blake spesso difficile da gestire. Solo nell’ultimo finalmente diventa un’adulta con delle responsabilità e un progetto da mandare avanti nonostante i problemi che avrà nell’ambito personale. Spero che i lettori vedano questo processo di crescita e anche il cambiamento di Blake che evolverà per amore e… per odio.

Parlaci un po’ di te e delle altre tue opere.
Ho sempre scritto ma con poco fortuna. “Attrazione di sangue” è stato il mio trampolino di lancio migliore anche se solo digitale. Dopo la Trilogia di Sangue (Attrazione – Confederazione – Promessa di sangue) mi sono dedicata al romanzo rosa con tre opere: “Proprio perché ti amo” legato seppur indipendente dal secondo “Il non fidanzato peggiore del mondo” e infine “Ogni tuo desiderio è un ordine, bastardo” che però al momento è sparito dal mercato perché è passato a un’altra CE.

Lasciaci assaggiare il tuo romanzo. Regalaci tre citazioni (quattro/cinque righe) tratte dalla tua opera.
Aveva un viso molto bello, a parte l’espressione dura e minacciosa. Il mio sguardo si posò brevemente sulla sua bocca e vi lessi: «È lei».
Non riuscii a scorgere altro, perché inciampai per le scale.
Fortunatamente Matt mi tenne saldamente e mi sollevò per non farmi cadere.
Corremmo a perdifiato giù per le scale, fino ad arrivare nella buia cripta.
(Attrazione di sangue)
«Non puoi arrenderti!».
«Invece sì! Basta» gridai, mentre Blake mi balzò addosso e mi tenne i polsi inchiodati per terra, facendomi gemere di dolore.
«Allora sei morta».
«Va bene, uccidimi» gli sussurrai avvicinando il mio viso al suo sfiorandogli la bocca con le labbra fino a farlo cedere.
(Confederazione di sangue)
«Io ti amo e ti giuro che farò qualsiasi cosa per…».
«Io non voglio amarti. Voglio solo che questo dolore cessi per sempre. Speravo che con un nuovo Patto d’Unione le cose sarebbero andate meglio, invece sto peggio di prima. Il tuo continuo amore per me mi sta corrodendo».
«Ti giuro che farò qualsiasi cosa per farti stare meglio».
«Allora smetti di amarmi» disse quasi supplicandomi.
(Promessa di sangue)



La Taverna degli Incontri – New York – Napoli – Amore al peperoncino di Michela Piazza e Pamela Boiocchi

Ritorna l’appuntamento con “La Taverna degli Incontri”. Oggi ospito due scrittrici che hanno deciso di scrivere insieme un romanzo dal gusto…. piccante!
Pamela Boiocchi e Michela Piazza presentano la commedia romantica New York – Napoli –  Amore al peperoncino.


Sinossi. Lui è Rick, un texano amante delle donne e convinto che hamburger e patatine fritte siano la base della cultura americana.
Lei si fa chiamare Mary Jane, anche se il suo vero nome è Maria Gennara, una chef italiana decisa a preparare solo piatti genuini e biologici.
Cosa li lega? Un ristorante a New York e un’attrazione fisica che supera ragionamenti e antipatie.
Ma se lei fugge dalla Grande Mela (e da un certo cowboy sexy) e lui decide di seguirla a Napoli, cosa potrà succedere? Imparerà Rick ad apprezzare ricette piccanti e cibo verace? E riuscirà Mary Jane a venire a patti coi propri sentimenti?
Tra parenti impiccioni, equivoci e sorprese, i due scopriranno che l’amore non è bello se non è litigarello e che la vita è più eccitante se ci aggiungi un pizzico di peperoncino.
Le Autrici.
Pamela Boiocchi Nasce a Milano e si trasferisce poi nella provincia di Varese dove vive tuttora.  Studia e insegna danza orientale, dopo un percorso di formazione professionale con la campionessa italiana classe master Sarah Shahine. Si esibisce come illusionista e danzatrice insieme a Fabio Groppo, direttore Artistico di 13Viole. Con Fabio Groppo conduce il programma “Magika”, in onda in prima serata su OneTv Nbc. E’ ideatrice e conduttrice della trasmissione “Dolci Evasioni”. Nel maggio del 2012 pubblica il suo primo romanzo, “Il Cuore Insanguinato” (Butterfly Edizioni) di cui presto uscirà il seguito.


Michela Piazza è laureata in Storia.
Ha lavorato come bibliotecaria, traduttrice e correttore di bozze. E’ stata coautrice del fumetto umoristico “Fotoronmao”, edito su riviste nazionali. Ha scritto racconti di vario genere – dall’horror al rosa – comparsi in antologie.
 Con Butterfly Edizioni ha pubblicato i romanzi d’avventura “Mary Read – di guerra e mare” e “Mary Read – nemica del genere umano”. E’ coautrice della raccolta di racconti “Angeli quotidiani – storie vere che risvegliano l’ottimismo”. Insieme a tre amiche scrittrici amministra il gruppo Facebook “Io leggo il romanzo storico”.
 Vive sul Lago Maggiore col marito, il figlio Tito, numerosi gatti viziati e una chihuahua iperattiva. 


L’Intervista. Com’è nata l’idea per questo romanzo?

Michela: è nata una mattina, da una chiacchierata. Abbiamo cominciato a dire: e se scrivessimo una storia in cui… e non ci siamo più fermate!  –
Pamela: volevamo anche provare a scrivere un romanzo con un’ambientazione contemporanea, cosa che nessuna delle due aveva mai fatto.

Come è nata l’idea di lavorare a quattro mani?

Pamela: Era diverso tempo che io e Michela ci domandavano come fosse scrivere qualcosa a 4 mani. Quando si è presentata l’occasione l’abbiamo colta senza esitazione! –
Michela: io e Pamela collaboriamo da anni sul fronte della promozione: abbiamo fatto un lungo tour di presentazioni per i nostri romanzi editi Butterfly edizioni. Quando ci è balzata in mente questa storia, è stato naturale svilupparla insieme. 

Quanto è stato difficile lavorare insieme?

Michela: Pochissimo! In realtà, benché fosse la nostra prima esperienza di scrittura congiunta, è stato tutto molto spontaneo. Abbiamo deciso insieme la trama e siamo partite! Una scriveva una scena, la sottoponeva all’altra e ci chiedevamo: e ora, come proseguiamo? Chi aveva le idee più chiare sviluppava la parte successiva. Ognuna ha apportato le proprie caratteristiche e le proprie idee e sono molto soddisfatta del risultato .
Pamela: È stato facilissimo e molto naturale. Ci siamo completate a vicenda trovandoci davvero in sintonia.

Si tratta di una saga o di un romanzo autoconclusivo. Avete in progetto un sequel/prequel o uno spin-off su questa storia?

Pamela: Romanzo autoconclusivo! Anche se vi confesso che abbiamo in mente un nuovo progetto per i prossimi mesi!
Michela: La storia nasce come autoconclusiva… anche se chi lo ha letto in anteprima già spera in un sequel!

Quali sono i personaggi che amate di più della tua storia?

Michela: io ho un debole per Rick, il texano che fa solo battute fuori luogo, ma che ha tutti i muscoli al punto giusto!
Pamela: Rick ovviamente! Che vorresti prendere a schiaffi ogni volta che apre la bocca, ma che alla fine ti fa tenerezza…  

Che cosa troveremo nel romanzo?

Michela: troveremo due caratteri opposti che si attraggono e fanno scintille, troveremo battute e sentimenti… e anche qualche scena piccante.
Pamela: Sesso, sentimenti, umorismo, amicizia.

Quanto tempo avete impiegato a scrivere quest’opera?

Michela: era da tempo che accarezzavamo l’idea di un progetto congiunto e che questa storia ci girava nella testa, perciò è difficile quantificare. Diciamo però che, quando siamo partite a metterlo davvero nero su bianco, la storia è uscita fluida e naturale.
Pamela: Molto meno di quello che ci aspettavamo!

Come mai avete deciso di auto pubblicare quest’opera? Quali sono le difficoltà e i pregi di questa scelta?

Pamela: Sto per pubblicare il seguito del mio romanzo “Il Cuore Insanguinato con Butterfly Edizioni, ma volevo anche sperimentare la prova di una pubblicazione self.
Michela: La difficoltà è che devi curare tutti gli aspetti del romanzo… il pregio più grande è che puoi curare tutti gli aspetti del romanzo!

Quali sono gli aspetti del vostro romanzo che amate di più e che vorreste far arrivare al cuore dei tuoi lettori?

Michela: Vorrei che il lettore si divertisse e si emozionasse, che trascorresse qualche ora allegra e sexy in compagnia dei nostri personaggi.
Pamela: Penso che la storia si lasci leggere con piacere e mi piacerebbe riuscisse a portare i nostri lettori in una vicenda romantica in cui si riesce con naturalezza a riconoscersi. Perché ognuna di noi, in qualche maniera, ha un Rick nella sua vita.

Parlateci un po’ di voi e delle altre  vostre opere.

Michela: La mia passione per la Storia (sono laureata in questa materia) ha trovato espressione nei miei due romanzi d’avventura “Mary Read – di guerra e mare” e “Nemica del genere umano”, basati sulla vita della piratessa Mary Read, una donna straordinaria che ha avuto il coraggio di essere davvero libera. Ho poi pubblicato racconti rosa e horror su varie antologie, un fumetto e un libro di storie vere intitolato “Angeli quotidiani”. Si capisce che mi piace leggere e scrivere di tutto?
 Pamela: Il mio mestiere è far sognare le persone: sono una scrittrice, una ballerina e una illusionista. Ho la possibilità di offrire a chi mi guarda o a chi mi legge un momento di evasione dalla quotidianità e questa è per me una cosa meravigliosa. Il mio primo romanzo è “Il Cuore Insanguinato”, una storia d’amore, di passione e di avventura ambientata all’epoca dei pirati. Cosa può far sognare più di questo?

Lasciateci assaggiare il vostro romanzo. Regalateci due citazioni tratte dalla vostra opera.

Estratto 1: Che poi, Mary Jane… non era il caso che in Italia usasse il suo vero nome? Quello contro cui aveva lottato sin da bambina, abbreviandolo e “americanizzandolo”? Quand’è che si era trasformata da Maria Gennara (nomi rispettivamente della nonna materna e di quella paterna, nonché della Madonna e di S. Gennaro che erano stati invocati per favorire il suo concepimento) in Mary Jane? Forse alle medie, dove quella nuova identità era stata scritta in copertina alla sua Smemoranda? O addirittura prima, quando aveva dato quel nome alla sua biondissima Barbie California?

Estratto 2: «Allora, ce la facciamo o no questa cavalcata?» chiese Rick, strizzandole un occhio. Senza darle il tempo di pensare – o di fuggire – l’afferrò per una mano e la trascinò fino all’ascensore. Non appena le porte si chiusero, le scostò un ricciolo dal viso, portandolo dietro l’orecchio. Si chinò a mordicchiarle un lobo, con deliberata lentezza.
Mary Jane assaporò i piccoli brividi che le si stavano diffondendo lungo la spina dorsale. Aveva un buon odore, il cowboy: un misto di sapone e tabacco unito all’aroma personale della sua pelle. Le dava le vertigini.
Si trovò stretta tra la parete e i suoi muscoli. Il texano aveva dei pettorali niente male, doveva ammetterlo, e lei aveva desiderato tastarne la consistenza sin da quando aveva posato gli occhi su di lui. Era muscoloso al punto giusto: non come un body builder, ma come un uomo che è abituato a stare all’aria aperta e a fare lavori fisici.
Rick iniziò a baciarle il collo: il suo respiro caldo era piacevole… Poi lui però sussurrò: «Sai che oggigiorno le porcate in ascensore vanno di moda? Pare che in un certo film ci diano dentro di brutto in uno di questi cosi!»
Mary Jane alzò di nuovo gli occhi al cielo. Cosa diavolo stava facendo?
«Senti.» disse, seria «Se vuoi portarmi a letto devi giurare di non dire più neanche una parola. Facciamo questo patto? Io ci sto, ma tu taci. Perché ti giuro che se sento un’altra delle tue battute, scappo.»
A questo punto lui mimò il gesto di chiudersi la bocca con una zip, il che faceva ben sperare.

#ioleggoilromanzostorico – Approfondimento – Alexandre Dumas

Cari amici, 
questo mercoledì parliamo di uno scrittore del diciannovesimo secolo, famoso per i suoi romanzi storici: Alexandre Dumas. 
I titoli che si abbinano immediatamente al suo nome sono senz’altro due: I tre moschettieri e Il conte di Montecristo, pietre miliari del suo stile e del feuilleton in generale. Tuttavia ci troviamo di fronte a uno degli scrittori più prolifici che siano esistiti, in totale ha pubblicato 257 volumi, tra cui anche un ricettario.
Il conte di Montecristo, nella nostra epoca, è considerato un romanzo storico mentre quando fu pubblicato si trattava di un contemporaneo, ma Dumas viveva sopratutto di storia, non a caso, il suo ciclo più famoso è ambientato in Francia nel diciassettesimo secolo alle corti di Luigi XIII e Luigi XIV, stiamo parlando della trilogia dedicata a D’Artagnan, Athos, Porthos e Aramis.
Come nacque l’idea dei tre moschettieri? Lo spiega lui stesso nella prefazione del primo libro: “Un anno fa, o quasi, mentre facevo nella Biblioteca reale alcune ricerche per la mia storia su Luigi XIV, mi vennero tra le mani le memorie del signor D’Artagnan [….] Nella sua prima visita al capitano de Trèville, racconta di aver incontrato tre moschettieri Athos, Porthos e Aramis [….] da allora non ebbi più pace. L’elenco dei libri letti allo scopo di trovare notizie su questi tre uomini è lungo […] infine trovai un manoscritto dal titolo “Memorie del conte di La Fère”. Potete immaginare la gioia quando a pagina ventesima trovai il nome di Athos, alla ventisettesima il nome di Aramis e alla trentesima il nome di Porthos.”
Da queste parole si evince chiaramente la passione di Dumas per la ricerca, e la sua curiosità verso personaggi storici minori. Charles de Batz de Castelmore d’Artagnan è realmente esistito e fu capitano dei moschettieri sotto il regno di Luigi XIV. La penna di Dumas crea un ciclo di tre volumi intorno a questi personaggi, mischiando la storia alla propria fantasia. 
Ciò che rende le sue opere indimenticabile è proprio il modo in cui rende verosimili alcuni accadimenti e personaggi da lui inventati.
Molti sono i cicli storici dell’autore: da leggere e amare, è quello dedicato alla rivoluzione francese, cinque libri che ruotano intorno alla figura di Maria Antonietta, al conte di Cagliostro, alla contessa di Charny che ci accompagnano nella tumultuosa Francia, fino a portarci all’inevitabile epilogo della rivoluzione.
C’è poi il ciclo dei Valois ambientato nel sedicesimo secolo e quello dedicato alla repubblica Partonopea, ambientato alla fine del dicottesimo secolo.
Il suo stile è pomposo, barocco, carico di pathos, incalzante, contraddistinto da dialoghi che non lasciano tregua.
Il re del romanzo d’appendice e del Feuilleton era anche un uomo dalla vita privata avventurosa quasi come le sue stesse opere .
Era per un quarto di discendenza africana, suo padre infatti era figlio di un conte e di una schiava africana, che fu generale della rivoluzione francese, servì sotto Napoleone e venne imprigionato da Ferdinando I per diversi anni. Prese il nome della madre, ex-schiava Dumas, poiché finì con l’essere diseredato dal conte suo padre. Morì quando Alexander aveva solo tre anni e mezzo.
Alexandre era un tipo passionale, amava le donne e tendeva alla megalomania. Dopo la pubblicazione del conte di Montecristo si fece costruire una villa che soprannominò, appunto, il castello di Montecristo. Il suo stile di vita smodato, lo portò a vivere ben oltre le sue possibilità, difatti finì presto in rovina e morì povero e pieno di debiti.
Viaggiò molto, un po’ per sfuggire ai creditori, un po’ per soddisfare la sua curiosità. Visitò i Paesi Bassi, San Pietroburgo, il Caucaso. E tutti i suoi viaggi furono annotati in specifici diari.
Ebbe un ruolo anche nelle vicende italiane. Affascinato dalla figura di Garibaldi, si unì alle camice rosse, sbarcando a Napoli. Lì rimase per tre anni, innamorandosi della città.  Venne nominato “Direttore degli scavi e dei musei”, carica che abbandonò in seguito ai malumori dei napoletani che mal tolleravano uno straniero in un compito tanto delicato. Nello stesso periodo, Garibaldi gli affidò il compito di fondare il giornale “L’indipendente”.
Nel 1870 venne colpito da una malattia vascolare che lo lasciò semi – paralizzato, si trasferì nella villa del figlio dove morì il 5 dicembre dello stesso anno.